COERENZA E IDEALI: PADOVA SALUTA DUE PROTAGONISTE
La politica padovana piange l'addio a due donne, così diverse per visioni e posizionamenti, così unite nella strenua lotta per far sentire la loro voce, e quella degli altri. A 66 anni, dopo una breve malattia, si è spenta Aurora D'Agostino, siciliana di origine ma padovana acquisita. Una vita spesa al fianco degli ultimi, come avvocato aveva difeso le parti delle vittime degli scontri del G8 di Genova, della sinistra antagonista, anima attiva dei Giuristi democratici, di cui era anche co-segretaria a livello nazionale, ma anche a difesa delle donne maltrattate e vittime di violenza. L'ultima, di cui aveva sostenuto la voce, era stata Nicoleta Rotaru, uccisa ad Abano Terme dell'ex marito ora condannato in primo grado. Era stata anche consigliera comunale a Palazzo Moroni, eletta coi verdi nel 2004 e spina nel fianco della giunta di Zanonato.
Quell'aula del consiglio, che invece aveva visto per molti anni l'attività politica di Mariella Mazzetto, padovana, spentasi nelle ultime ore all'età di 83 anni. Laureata in pedagogia e docente di professione, ha lasciato un'impronta nella storia amministrativa e istituzionale. Era stata una delle prime e più vive esponenti della Lega Nord di allora: eletta nel '92 alla Camera e riconfermata due anni dopo, divenne sottosegretario all'Istruzione nel primo Governo Berlusconi e quindi senatrice. Terminata l'esperienza romana, non smise di fare politica con il suo stile: con garbo e determinazione, fu anche consigliera ad Abano terme, consigliera a Palazzo Moroni e in consiglio provinciale, e quindi anche vicepresidente del consiglio comunale di palazzo Moroni. Due figure ricordate con commozione, e con il cordoglio ai familiari, anche dal sindaco Sergio Giordani.