BAR, L'ANELLO DEBOLE DI UN SETTORE FRAGILE
PADOVA - In Veneto un’impresa su due, tra bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie, cessa l’attività entro i cinque anni dall’avvio. Una tendenza consolidata anche a Padova, come emerge dal report sull’andamento del comparto presentato dall’Associazione Padovana Pubblici Esercizi sulla base dei dati FIPE-Confcommercio relativi al 2025. Stiamo parlando di un settore che seppur fragile si mantiene dinamico tra chiusure e nuove aperture. Tra le imprese della ristorazione registrano un calo quelle femminili e quelle dirette da under 30, di contro aumentano quelle guidate da stranieri che nel 2025 hanno registrato un incremento del 24%. Il saldo tra aperture e chiusure si mantiene negativo registrando -1371 in Veneto; solo a Padova -221.
Ma se calano le imprese, tiene l’occupazione, sebbene manchi personale qualificato.
In questo scenario, l’anello più fragile dei pubblici esercizi si conferma essere quello dei bar.
Da qui il richiamo di Appe alle istituzioni locali e nazionali, sulla necessità di un cambio di approccio: i bar devono essere riconosciuti come infrastrutture sociali ed economiche da coinvolgere nelle politiche di rigenerazione urbana, sicurezza e vivibilità dei centri abitati.