POMPIERI,SI CELEBRA OGGI L'ORGANIZZAZIONE NAZIONALE
Come nacque il corpo nazionale dei vigili del fuoco che si celebra il 27 febbraio? Era il 1939 quando un regio decreto ne decretò la nascita per uniformare il soccorso su tutto il territorio nazionale. La nuova organizzazione fu subito messa alla prova con l’entrata in guerra dell’Italia nel 1940. Durante la seconda guerra mondiale i vigili del fuoco parteciparono attivamente alla difesa del territorio e al soccorso delle persone pagando un tributo molto alto in termini di vite umane tra morti, feriti, mutilati e invalidi.
Per uniformare i criteri addestrativi, a Roma sorgono le scuole centrali antincendi che consentirono al corpo nazionale dei vigili del fuoco anche di reclutare annualmente a domanda volontari e ausiliari tra i giovani tenuti all’obbligo di leva.
Nel novembre del 1951, il corpo nazionale affrontò la prima delle grandi emergenze della sua storia: l’alluvione in polesine. Da allora i vigili del fuoco sono sempre stati in prima linea nel prestare soccorso durante le maggiori calamità occorse al paese: incendi, crolli, terremoti, alluvioni e tempeste.
La risposta dei vigili del fuoco a questi grandi disastri in termini di organizzazione, evoluzione tecnologica e tecniche di intervento ha strutturato il corpo nazionale così come è oggi