ULSS5: CONSEGNATI 40 BRACCIALI ANTI-AGGRESSIONE
L'Azienda Ulss 5 Polesana ha completato la consegna dei dispositivi anti-aggressione "Prowatch" anche al Pronto Soccorso di Rovigo, portando così a compimento l'estensione del progetto già avviato nei Pronto Soccorso di Trecenta e Adria. Sono stati messi a disposizione altri 40 dispositivi, numero che consente di coprire due turni completi da 20 operatori ciascuno. I braccialetti sono destinati a tutto il personale in servizio per turno, garantendo una protezione costante durante l'attività lavorativa. La suddivisione in due turni è necessaria per consentire la ricarica dei dispositivi, assicurando in questo modo che siano sempre disponibili e pienamente funzionanti per ogni fascia oraria. I "Prowatch" sono braccialetti tecnologici indossabili, dotati di due pulsanti, uno rosso e uno verde. In caso di situazione di pericolo o potenziale aggressione, l'operatore può premere il pulsante rosso attivando immediatamente un contatto diretto con una Control Room operativa 24 ore su 24. La centrale garantisce una risposta tempestiva e, in base alla gravità dell'evento segnalato, può procedere allertando le Forze dell'Ordine. Il progetto, gestito dal Servizio di Prevenzione e Protezione dell'Ulss 5 Polesana in stretta collaborazione con la Direzione Aziendale, rappresenta un intervento concreto per rafforzare la sicurezza nei luoghi di cura e per contrastare in modo efficace il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario. Una piaga che la Regione intende estirpare attraverso la formazione del proprio personale sanitario che però dev’essere munito di strumentazione utile a garantire la propria incolumità, anche se è assurdo aggredire chi in realtà ci sta aiutando. Nell’ultimo anno la sanità polesana ha subito, 130 aggressioni segnalate, di cui 99 verbali; insulti minacce e 31 con contatto fisico; spinte e sputi. Ben venga la distribuzione di questi presidi anti-aggressione.